Cos'è
La pittura, la letteratura e la musica hanno raccontato innumerevoli volte la storia di Didone e Enea: una storia di amore e di abbandono. Il compositore inglese Henry Purcell alla fine del Seicento ne ha dato una versione di grande impatto visivo: è il mito raccontato da Virgilio che si stempera e si confonde nella fiaba, dove streghe, apparizioni magiche e un'atmosfera quasi onirica concorrono a creare una squisita opera da camera nel tripudio della poetica tutta barocca della meraviglia.
Musica, canto e evanescenze: su queste sollecitazioni Controluce racconta la storia di Didone e Enea con ombre di silhouette e ombre umane. Dall'immagine iniziale della barca di Enea che attraversa la scena, alle vele schermi - luogo ideale e simbolico dello svolgersi della storia - la vicenda di Didone e Enea si trasforma in un grande mosaico della memoria del principe troiano che si allontana per sempre da Cartagine per andare incontro al suo destino di eroe.
Il melodramma è un modo di raccontare storie che ci appartengono e ci accompagnano, grandi storie che sono alla radice della nostra cultura. L'ombra è impalpabile, effimera, proprio come la musica. L'accostamento con il teatro d'opera può diventare un modo per entrare al melodramma svelandone i meccanismi narrativi più nascosti.
A chi è rivolto
A tutti gli interessati
Date e orari
27 mag
27
mag
Punti di contatto
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Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2026, 11:36