Descrizione
Il Buono Vesta è un voucher introdotto nel 2025 dalla Regione Piemonte con risorse del Fondo Sociale Europeo Plus per sostenere le famiglie con figli di età compresa tra 0 e 6 anni.
Il “click day” per richiedere il voucher Vesta 2026 è fissato per il 21 aprile: dalle ore 12 sarà possibile accedere al portale https://vestapiemonte.it/, che resterà attivo per le 12 ore successive.
Per il 2026 le risorse a disposizione ammontano a 20 milioni di euro, destinati a famiglie con Isee fino a 40 mila euro.
Il buono può essere richiesto dal genitore o affidatario, residente in Piemonte, e assegna un importo graduale in base alla propria fascia Isee, e per ciascun figlio per cui si faccia domanda:
- 1.200 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee inferiore a 10mila euro,
- 1.000 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 10mila e 30mila euro,
- 800 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 30mila euro e 40mila euro,
- 1.200 euro nel caso di minore con disabilità, indipendentemente dall’Isee.
Confermate tutte le attività già previste il precedente anno:
-servizi per la prima infanzia 0-6 anni (nido d'infanzia, micronido, sezioni primavera, nido in famiglia, spazio gioco per bambini, centro per bambini e famiglie, etc.);
-scuole per l’infanzia e servizi di assistenza scolastica correlati (iscrizione e frequenza, pre, post orario, mensa);
-scuola primaria e servizi di assistenza scolastica correlati (iscrizione e frequenza, pre, post orario, mensa); --centri vacanza (Centri estivi/invernali) (iscrizione e frequenza, pre, post orario, mensa);
-baby-sitting (presso il domicilio della persona richiedente);
-attività motoria, ludico-educativa, ricreative e di socializzazione tra quelle di seguito elencate (iscrizione e frequenza): ginnastica, psicomotricità, corsi di nuoto e acquaticità, calcio, basket, arti marziali, pallavolo, tennis, equitazione, arrampicata, rugby, sci, musica, danza, canto corsi di massaggio infantile/espressione corporea, percorsi di avvicinamento all’apprendimento di una lingua straniera.
Le famiglie devono tenere copia delle fatture di spesa e caricarle in piattaforma per ottenere sul conto corrente il rimborso corrispondente al proprio voucher.
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Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2026, 09:21